Internet migliorerà la qualità delle nostre città

Internet nella città è molto più di cavi e antenne. Internet per lo sviluppo ed Internet di Governo sono soprattutto servizi online a tutte le ore del giorno, e servizi alle imprese gravate dalla burocrazia. Ma è anche un cambio di mentalità e di atteggiamento all’innovazione da parte di tutti: cittadini ed amministrazione. Durante l’ultima giornata dell’Igf Italia 2011 il focus degli incontri si è spostato sugli aspetti dedicati all’amministrazione della cosa pubblica e il governo del bene e delle risorse collettive. Le intenzioni annunciate da politici ed amministratori – uno su tutti il sindaco di Verona, Flavio Tosi – lasciano ben sperare anche se la realtà della pubblica amministrazione e dell’accesso alle opportunità presenti sul territorio riportano ancora una Italia che ha davanti molto percorso. Accanto a Tosi, il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta.

Internet – come hanno ricordato gli organizzatori di Igf Italia 2011 – è una formidabile memoria, oltre che cultura, rese disponibili via web, per ricordare ai cittadini vecchi e nuovi le radici del loro vivere insieme e raccontare la città a chi vuole visitarla. E’ partecipazione democratica – come è stato spiegato nel corso dell’incontro Internet e il governo della città – così come i dati pubblici devono essere resi accessibili gratuitamente affinché chiunque possa utilizzarli per servizi innovativi. “E’ flusso di dati – questa l’immagine riportata dal sindaco di Verona, Flavio Tosi – da sensori diffusi per ridurre i consumi, per migliorare i trasporti, per contenere la spesa e abbattere l’inquinamento. Una scelta voluta dalla nostra amministrazione per mettere nelle condizioni le persone a rispettare le regole e rendersi conto che queste azioni vanno a vantaggio di tutti”.

In linea anche il sindaco di Trento, Alessandra Andreatta, che ha ricordato gli interventi dell’amministrazione cittadina a favore delle relazioni tra cittadini e struttura pubblica.

E dalla Sardegna arriva anche la voce di Paola Piras e del progetto che vuole fare del telelavoro una delle occasioni di innovazione reale.

Sul valore della partecipazione (attraverso Internet) al governo e alla pubblica amministrazione si è confrontato nella mattinata il gruppo di lavoro guidato da Vincenzo D’Andrea. Il panel ha discusso, nel quadro della relazione tra Internet e politica, del rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione e delle potenzialità che Internet offre per la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica: “Il cittadino cerca spesso nella rete un canale di partecipazione nei processi politici che lo riguardano in prima persona. Nella direzione opposta, la Pubblica Amministrazione può superare la diffusa crisi della legittimità democratica, creando appropriati canali di partecipazione”.

Il link tra ricerca, Internet e mercato è stato esplorato nel panel con Fausto Giunchiglia, leader di Trento Rise. Leader mondiale nella produzione di ricerca di alta qualità, l’Europa non ha però ancora tradotto tali risultati in servizi e prodotti per i cittadini. Internet ha un ruolo fondamentale nel recupero di questo ritardo. Le aziende web-based hanno oggi costi di ingresso nel mercato accessibili, mentre nuovi media sociali permettono di raggiungere viralmente i clienti e di creare network di partners prima impensabili. “In Trentino – ha spiegato il professor Giunchiglia – esiste davvero la possibilità di trovare un punto di incontro tra ricerca, innovazione e mondo digitale. E questo mi sembra un elemento di ottimismo per il futuro”.